11 consigli per essere più intelligenti

essere-piu-intelligentiSebbene esistano delle predisposizioni naturali – quelle che noi chiamiamo attitudini – l’intelligenza non è “già data”, bensì è il risultato di un intero percorso di vita: viene sviluppata dall’infanzia fino all’età adulta, nonché condizionata dalle esperienze vissute, dagli studi fatti, dalle emozioni e da ogni stimolo proveniente dall’ambiente. Anche parlare di intelligenza al singolare è sbagliato. Esistono molteplici tipologie di intelligenza: quella emotiva, quella linguistica, quella matematica e moltissime altre.

Si può fare riferimento a una sola intelligenza quando si parla in generale, riferendosi a una sorta di attività cerebrale e intellettuale positiva.

In questo senso, l’intelligenza da noi posseduta è il risultato di tutto quanto fatto nella vita, delle esperienze affrontate e delle interazioni che ci hanno segnati, nonché degli studi e dell’influenza del luogo in cui siamo vissuti, che comprende tradizioni e abitudini.

Possiamo paragonare la predisposizione genetica a una tela su cui dipingere a nostro piacimento.

La qualità della tela e la sua fattura influiscono sull’opera finale solo fino a un certo punto: è l’artista – cioè ognuno di noi – il responsabile primario di ciò che sarà il prodotto finito.

L’intelligenza può essere migliorata. Amplificata, in un certo senso. Ma come? Ecco, di seguito, undici semplici consigli da seguire per migliorare le proprie capacità intellettive e diventare più intelligenti.

1 – Gestire in maniera più consapevole il tempo trascorso sul web.

Passare molto tempo sui social network facendosi i fatti degli altri è inutile e sottrae energie preziose. Meglio ottimizzare il tempo trascorso sul web dedicando almeno una decina di minuti alla visione di video interessanti o di articoli che incuriosiscono, stimolando la riflessione.

2 – Leggere molto e di tutto (preferibilmente non i post su Facebook o Twitter!)

3 – Annotare su un taccuino le cose più interessanti e curiose, le ispirazioni e le riflessioni che abbiamo fatto o i pensieri suscitati da un’esperienza fisica, emotiva o visiva.

4 – Condividere il proprio sapere e le cose imparate con gli altri, anche spiegandole: ciò contribuirà a fissarle bene in mente.

5 – Anche giocare è utile: basta farlo nel modo giusto e con i giochi giusti, quelli che costringono a pensare (per esempio gli scacchi, la dama, il monopoli, risiko, eccetera).

6 – Frequentare persone intelligenti, che ci forniscono stimoli e dalle quali possiamo imparare sempre qualcosa di nuovo.

7 – Fare liste è un’abitudine positiva che comporta notevoli vantaggi: in particolare, fare una lista delle cose fatte durante una giornata aiuta a fissare le priorità, dosando meglio le energie.

8 – Fare attività fisica in maniera regolare.

Il detto latino “Mens sana in corpore sano” è verissimo. Fare sport non migliora solo il fisico, ma anche la mente: contrasta lo stress, favorisce il buon umore, migliora le capacità d’apprendimento e di concentrazione e ossigena il cervello.

9 – Mangiare bene, incamerando energie, vitamine e tutte le sostante nutritive che servono a corpo e mente per funzionare a pieno regime. Un’alimentazione sana e bilanciata aiuta a sentirsi in forma, energici, concentrati e più ottimisti.

10 – Fare sempre cose nuove aiuta ad aprire la mente e a mantenere il cervello attivo: viaggi, amicizie, esperienze sono una boccata d’ossigeno per la nostra mente! Le permettono di spaziare e di funzionare a pieno regime.

11 – Non bisogna dimenticare di prendersi del tempo libero in cui rilassarsi, pensare e fare il punto della situazione. Farlo mentre si cammina o si fa jogging, poi, è il massimo!

Che aspettate dunque a provare?!

Fonte esserealtop

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