Alla scoperta del cavolfiore, contro cancro e infiammazioni

cavolfioreIl suo colore pallido ed il suo sapore piuttosto neutro fanno tremare i bambini di tutte le mense scolastiche, il suo non proprio gradevole odore sprigionato durante la cottura lo rendono un ingrediente snobbato dalle casalinghe: si tratta del cavolfiore, eterno incompreso del reparto frutta e verdura di ogni supermercato.
Eppure questo ortaggio ce la mette proprio tutta per guadagnarsi un posto nell’olimpo degli alimenti che caratterizzano le nostre tavole, poichè è ricco di sostanze antiossidanti che svolgono un’importante funzione antinfiammatoria, essenziale nella prevenzione di svariati tumori come quello al seno, al pancreas, al colon, al polmone e il melanoma.

Inoltre, esso si rivela un impareggiabile alleato di chi vuole mantenersi in forma, in quanto 100g di prodotto apportano solo 25 kilocalorie e forniscono una quantità smisurata di vitamine, minerali e soprattutto fibre, indispensabili per favorire il senso di sazietà e il regolare transito intestinale.
Purtroppo, pur di far contenti i loro pargoli, molte nonne e mamme sono disposte a tuffarlo nella pastella e friggerlo senza alcuna pietà, trascurando l’incredibile varietà di ricette nelle quali il cavolfiore può essere utilizzato con successo, dai contorni fino ai sughi per la pasta anche se, come moltissime verdure, esso si esprime al meglio se cotto al vapore e condito con del buon olio d’oliva, come vuole la vera dieta mediterranea.

Fonte ilsole24ore.it

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