Alla scoperta del nordic-walking

nordic-walkingIl nordic walking, chiamato anche camminata nordica, è uno sport che consiste nel camminare per distanze anche lunghe con delle racchette (simili a quelle usate per sciare), ed è una delle pratiche sportive più consigliate dai medici per chi soffre di problemi cardiaci e sia in riabilitazione, per le persone a rischio di obesità e i portatori di pacemaker.

Questo sport conta almeno dieci milioni di appassionati in 40 paesi di tutto il mondo; la disciplina nasce in Finlandia negli anni ’60, oggi è gestita e monitorata dalla International nordic walking federation.

In Italia questo sport sta attirando sempre più persone, e viene praticato in giardini e parchi.
A sostenere l’utilità di questo sport sono due studi; il primo dell’European Society of Cardiology che arriva a definire “promettente” la specialità per le categorie a rischio che abbiamo visto. Questo studio si basa su un esperimento condotto su 111 malati che per 8 settimane sono stati monitorati, e si è convenuto che questa pratica favorisse la riabilitazione molto più di una semplice camminata.

Non solo: la seconda ricerca dimostra che il nordic walking migliora metabolismo e forza muscolare, e tonifica. Su un campione di 46 donne obese e in menopausa, dopo un allenamento durato 10 settimane, con riscaldamento, nordick walking e ginnastica compreso, le situazioni erano notevolmente migliorate.

Non solo, ma la camminata con le racchette contribuisce a rinforzare il busto e a tonificarlo.
Questa pratica era stata già valutata positivamente da uno studio condotto in Polonia e presentato alla Società Europea di Cardiologia, che ne aveva sottolineato l’importanza della pratica per coloro che soffrivano di scompenso cardiaco, in quanto questo sport li aiuta ad allenarsi con più intensità rispetto alla camminata.

Fonte corriere.it

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