Arriva l’autunno, aumentano febbre stanchezza e cefalea

L’autunno è arrivato e già si contano le prime vittime dei malanni di stagione.

Nelle prossime settimane, le patologie tipiche dei mesi freddi come raffreddore, mal di testa, mal di gola, laringiti, stanchezza cronica e febbre, colpiranno migliaia di italiani, costretti a letto sino a una remissione spontanea dei sintomi o alla guarigione indotta dai farmaci, soprattutto antibiotici.

E quello 2015 si presenta già come un autunno insolitamente “vivace” per i virus, che stando alle stime pienamente confermate dai dati raccolti nelle prime settimane della stagione, attaccheranno oltre 120mila persone a settimana.

Le più colpite saranno come sempre le vie respiratorie, per cui sintomi estremamente fastidiosi come naso chiuso, raffreddore intenso, gola dolorante, raucedine, laringiti e infiammazioni acute saranno all’ordine del giorno per gli sfortunati colpiti dal virus e vittime dei prime freddi.

Non solo, perché in gran parte dei casi, a questi fastidiosi malesseri si aggiungeranno anche sintomi gastrointestinali, creando un mix parecchio sgradevole, che potrebbe costringere i pazienti a letto per alcuni giorni.

A peggiorare il quadro clinico, poi, ci si metteranno anche febbre, cefalea e l’inevitabile stanchezza derivante da un organismo affaticato dalla lotta contro i virus. Secondo il dottor Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, la diffusione di questi virus è facilitata dagli sbalzi di temperatura, che ormai in Italia rappresentano una costante climatica. “Questa stagione è vivace” afferma l’esperto “e, considerando le temperature ballerine, lo rimarrà”.

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