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Rimedi naturali contro il colesterolo alto

rimedi-naturali-colesteroloIl colesterolo LDL, cosiddetto “colesterolo cattivo” è il nemico numero uno del cuore, ostruisce le arterie esponendo il soggetto ad un maggiore rischio di infarto, ictus ed arteriosclerosi.

Se non si vuole ricorrere all’assunzione di farmaci bisognerà, innanzitutto, adottare un regime alimentare più idoneo, evitando alcuni cibi quali le uova, la carne rossa, i formaggi, i salumi ad elevato contenuto di grassi, il latte e lo yogurt intero, il burro, lo strutto, la panna, la frutta esotica, il caffè e le bevande alcoliche. Continua a leggere

Per la salute del cuore fai il pieno di fragole!

salute-del-cuore-fragoleColesterolo alto? Nessun problema, ci sono le fragole!
Un recente studio coordinato da Maurizio Battino, ricercatore presso l’Università Politecnica delle Marche, e portato avanti da un team di dottori italiani e spagnoli, ha dimostrato che il colesterolo LDL può essere notevolmente ridotto dal consumo di fragole.
Per circa un mese, infatti, 23 volontari in buono stato di salute hanno assunto 500 grammi di fragole al giorno, e i risultati sono stati a dir poco sorprendenti.

Al termine dell’esperimento i valori del colesterolo cattivo e quello dei trigliceridi erano diminuiti rispettivamente del 13,72% e del 20,8%. Questi, però, non sono gli unici benefici sperimentati dai partecipati al progetto: un’analisi del sangue, infatti, ha rivelato che anche la funzionalità delle piastrine, il livello degli antiossidanti, il profilo lipidico e la salute del sistema cardiovascolare erano notevolmente migliorate. Continua a leggere

Vuoi essere in forma come non mai? Prova il finocchio!

finocchio-ottimo-per-la-saluteDa sempre alleato della forma fisica e del benessere, il finocchio è un ortaggio che contiene vitamine, sali minerali e tanta acqua con pochissime calorie.

In più possiede riconosciute proprietà carminative, capaci cioè di assorbire aria in eccesso dall’intestino e limitare fastidiosi processi di fermentazione dei cibi.

Tenere sempre in frigo una scorta di finocchi significa avere a cuore la propria salute.

Questo ortaggio fresco e praticamente reperibile tutto l’anno contiene infatti solo 35 calorie per 100 gr di prodotto insieme con molti nutrienti come le vitamine C, A, B6 e K (che aiutano il sistema immunitario e i muscoli, oltre a contribuire ad una buona fluidificazione del sangue e alla salute del DNA cellulare), acido folico e sali minerali.

Tra questi ultimi il più rappresentato è il potassio, utilissimo nel regolare la perdita di liquidi non utili al corpo. Vi si trovano poi buone tracce di calcio (minerale importante per la struttura ossea) e di magnesio, fondamentale per l’equilibrio del sistema nervoso.

Ma il finocchio rappresenta anche il rimedio più efficace per sgonfiarsi dopo un pasto abbondante, per digerire meglio o per disinfiammare l’intestino in caso di colite o colon irritabile.

Questo perché i suoi oli essenziali contengono delle potenti sostanze antinfiammatorie che aiutano la digestione. La parte più potente ed aromatica del finocchio, in tal senso, è costituita dai semi, che essiccati possono costituire un vero toccasana per il benessere di tutto l’organismo.

Consumare dunque il finocchio fa sempre bene: crudo per garantire al corpo una giusta dose di vitamine, liquidi e sali minerali, in tisane oppure olio essenziale per aiutare molte funzioni fisiologiche e sgonfiare la pancia.

Cosa chiedere di più ad un semplice ortaggio?

Fonte informasalus.it

Vitamine C ed E contro il colesterolo alto. Funzionano davvero?

vitamina-cDa tempo si parla del ruolo svolto dalla vitamina C e dalla vitamina E nel contrastare l’aumento del cosiddetto colesterolo cattivo, l’LDL.

In particolar modo, queste due sostanze – entrambe per altri motivi indispensabili per il benessere dell’organismo –, ne preverrebbero l’ossidazione. Ma è davvero così? Non tutti sanno che il colesterolo LDL ha una sua utilità: favorisce infatti una serie di importanti processi organici come la produzioni di ormoni.

Diventa “cattivo” solo quando si ossida. In questo caso si determina la “perossidazione lipidica”, la quale facilita il formarsi di pericolose “placche aterosclerotiche”.

Stando a uno studio americano chiamato “Vitamin C supplementation lowers serum low-density lipoprotein cholesterol and triglycerides: a meta-analysis of 13 randomized controlled trials”, pubblicato nel 2008 sulla rivista scientifica Journal of Chiropratic Medicine, un apporto quotidiano e integrativo di vitamina C può influire positivamente sui valori dell’LDL, impedendone l’innalzamento eccessivo.

Non solo: la stessa quantità di vitamina C, assunta giornalmente, contrasterebbe anche l’aumento dei trigliceridi nel sangue. Lo studio statunitense in questione si basa sulla metanalisi, una particolare tecnica che permette di confrontare in maniera incrociata i risultati di più ricerche condotte nello stesso ambito clinico.

Dunque i ricercatori hanno considerato tredici studi – portati avanti tra il 1970 e il 2007 – e, tramite essi, preso in esame poco più di quattrocento individui, uomini e donne, dall’età media di quasi sessant’anni. Tutti quanti hanno assunto giornalmente, per un periodo che andava da uno a sei mesi, 500 mg di vitamina C.

L’assunzione quotidiana e continuativa si è tradotta in un sensibile abbassamento dei trigliceridi e del colesterolo LDL.

Un ottimo risultato, dunque, che lascia ben sperare: stando così le cose, infatti, sarebbe possibile contrastare l’aumento del colesterolo cattivo modificando in maniera significativa le proprie abitudini alimentari e introducendo alimenti come il riso rosso, il tè verde e più in generale tutti quei cibi che contengono importanti quantitativi di vitamina C, vitamina E e vitamine del gruppo B.

Fonte viversano.net

Pressione alta? Combattila con un piatto di legumi al giorno

legumi-contro-pressione-altaI legumi sono estremamente importanti, se non addirittura fondamentali, nella battaglia contro il colesterolo cattivo: a dimostrarlo, una ricerca portata avanti da un gruppo di medici del “St. Michael’s Hospital” di Toronto, i cui risultati sono poi stati pubblicati sulla rivista scientifica Canadian Medical Association Journal.

Stando a quanto appurato dai ricercatori, consumare quotidianamente almeno una porzione di ceci, fagioli, lenticchie o qualsiasi altro tipo di legumi porterebbe a una riduzione considerevole (addirittura del 5%) dell’LDL, il cosiddetto colesterolo “cattivo”.

Anche se a qualcuno il 5% potrebbe sembrare una percentuale piuttosto bassa, in realtà tale diminuzione corrisponde anche a un abbassamento del 5-6% del rischio di contrarre patologie vascolari.

Per ottenere questo risultato, il gruppo di ricerca ha effettuato analisi incrociate di ben ventisei studi in merito, i quali a loro volta hanno visto la partecipazione di oltre mille persone, sia uomini che donne.

E un altro dato importate emerso dallo studio riguarda proprio il sesso. Si è notato, infatti, che l’abbassamento del colesterolo cattivo incideva positivamente più sugli uomini che sulle donne. Il motivo potrebbero essere le cattive abitudini alimentari di molti uomini, a fronte di quelle decisamente più sane della maggior parte delle donne, più attente alla linea e dunque alla qualità dei cibi ingeriti.

Ma non si tratta solo di questo: molte volte, infatti, la quantità di colesterolo rilevata negli uomini è nettamente superiore a quella rilevata nelle donne. I benefici derivanti dall’assunzione quotidiana di legumi, però, non si fermano qui: tale abitudine alimentare favorirebbe anche il naturale equilibrio della pressione arteriosa, nonché una sensibile riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiache e metaboliche.

Non da ultimo, consumare legumi ogni giorno aiuterebbe a mantenere la linea.

Fonte ilsole24ore.it

Stop a grasso e colesterolo grazie al cacao!

stop-grasso-colesterolo-grazie-a-cacaoDai semi di cacao si ricava la polvere di cacao, utilizzata per la preparazione del tanto amato cioccolato.

Secondo uno studio pubblicato dal British Journal of Nutrition il cacao, in particolare il cioccolato fondente, è un rimedio naturale contro i grassi cosiddetti cattivi, causa del colesterolo.

Questo grazie alla presenza di polifenoli, più abbondanti rispetto alla quantità presente nel vino e al the verde o nero.
Per considerare gli effetti del cioccolato fondente è stata considerata la quantità di circa venti grammi di cioccolato per due settimane.

20 grammi di cioccolato fondente presentano la quantità di 500/1000 mg di polifenoli.
Sono stati valutati gli effetti che il cacao, in questa quantità e in questo lasso di tempo ha sulla glicemia, sulla pressione arteriosa, sulla colesterolemia su una quarantina di persone obese o in sovrappeso. Continua a leggere