Come combattere la ritenzione idrica con la giusta alimentazione

ritenzione-idricaChe si tratti di donne magre o con qualche chilo di troppo, il gentil sesso si identifica in una battaglia comune: quella contro la ritenzione idrica.

Sono infatti moltissime le donne che cercano di sconfiggere la famosa pelle a buccia d’arancia.

Quando questa problematica si manifesta, i segnali inviati dal corpo non devono essere sottovalutati: la ritenzione idrica non è un semplice inestetismo, ma è una delle avvisaglie che precedono l’infiammazione dei tessuti.

Queste complicazioni interessano il cosiddetto micro-circolo, il sistema di capillari sanguigni e linfatici che ha il compito di assicurare il giusto sostentamento ai tessuti, e di espellere le scorie. Quando la circolazione incontra per strada qualche intoppo, le scorie e i fluidi vengono immagazzinati nei tessuti presenti sotto la cute.

In questa fase, le cellule adipose, a causa della mancanza di ossigeno, e delle basse dosi di nutrienti, tendono ad affondare nei fluidi raccolti e creano quel “tessuto fibroso” che esercitando pressione contro la pelle, le attribuisce quelle sembianze che tanto le donne odiano.

Liberarsi della ritenzione idrica quando questa si è già manifestata non è un’impresa semplice: è per questo che bisogna cercare di prevenirla o al limite di contrastarla, assicurandosi che questa non peggiori ulteriormente.

Se intraprendere un’attività fisica è un’ottimo primo passo, è certo che a questa si debba affiancare una corretta alimentazione. I principi fondamentali sono due: bere moltissimo e favorire l’assunzione di cibi contenenti flavonoidi e vitamine.

Privilegiare frutta, verdura, legumi e cereali sortirà certamente dei benefici; da diminuire invece il consumo di sale e di tutti quegli alimenti che ne sono provvisti in abbondanza

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