Influenza: sta arrivando il picco massimo! Difendiamoci!

Schermata 2015-01-30 alle 12.24.22Arriva l’inverno e con esso il freddo, come tutti gli anni, arriva anche l’influenza. I ceppi virali tendono a cambiare di anno in anno, talvolta si modificano ma, ad ogni modo, i sintomi sono sempre gli stessi: febbre, starnuti e raffreddore, dolore alle ossa, mal di testa e inappetenza.
Il picco influenzale si registra in questi giorni, a cavallo tra gennaio e febbraio, proprio nel momento d’apice delle temperature più rigide dell’inverno e, coinvolge immancabilmente, una gran fetta di italiani.
Come difendersi dall’influenza?

Come sempre le norme igieniche aiutano molto a ridurre l’estensione del contagio: lavarsi spesso le mani, evitare di entrare in contatto con persone affette dall’influenza e, se si è malati, utilizzare asciugamani da bagno separati, isolare lo spazzolino da denti con un cappuccio di protezione, utilizzare stoviglie separate e disinfettarle in lavastoviglie.

Proficuo utilizzare fazzoletti usa e getta, coprirsi il volto con la mano quando si starnutisce e si tossisce, infine, areare spesso gli ambienti ed evitare gli sbalzi termici.
Ma quali sono i soggetti più a rischio? Come ogni anno i bambini, gli anziani, le persone affette da patologie debilitanti e le donne in gravidanza.
La vaccinazione può scongiurare il pericolo di contrarre l’influenza. In alcuni paesi esteri i bambini in età prescolare che sono vaccinati possono non venir accettati nelle scuole, una realtà da cui il nostro paese è ben lontana.

Una volta contratto il virus non rimane che attendere che l’influenza faccia il suo decorso. Utili gli antipiretici, bere parecchi liquidi, osservare una dieta leggera e, specie nei bambini, ricorrere alle spugnature per abbassare la febbre.

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