Ipertensione? Attenzione anche allo zucchero!

Potrebbe sembrare strano, ma in effetti è così: non solo il sale costituisce un danno sensibile per il corpo umano, ma anche lo zucchero.

Infatti lo zucchero, come il sale, è una delle cause principali dell’ipertensione arteriosa, stando a quanto emerge dagli studi citati dalla dottoressa Simonetta Genovesi, della clinica Nefrologica dell’università Milano-Bicocca ad un importante incontro di cibo nell’ambito dell’Expo 2015.

A finire nell’occhio del ciclone è una delle componenti principali dello zucchero, ovvero il fruttosio e la dottoressa tiene a precisare che la sua quantità nella frutta è assolutamente inesistente (quindi mangiare frutta, con moderazione, fa bene!), mentre il fruttosio è presente al 50% nello zucchero tradizionale, il 60% nello sciroppo e ben il 100% nel dolcificanti al fruttosio.

Inoltre l’esperta afferma che il fruttosio può essere causa della secrezione dell’acido urico in fase adolescenziale e infantile.

Numerosi studi hanno dimostrato che c’è uno stretto legame tra acido urico e ipertensione, tanto vero che l’acido urico è considerato come uno dei principali alleati di infarti cardiovascolari nell’adulto.

Questi studi sono stati effettuati da centri americani, e poi anche ripetuti da quelli italiani portando entrambi alla stessa conclusione, ovvero che l’ipertensione è legata ad alti valori di acido urico.

E come il sale, lo zucchero può provocare tanta sete, soprattutto nei bambini, ai quali è preferibile evitare le bibite gassate e zuccherate (che contengono spesso fruttosio), per evitare di peggiorare ancora di più la loro situazione.

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