Leggi troppo il tuo tablet? Attenzione alle rughe sul collo!

Schermata 2015-03-13 alle 12.29.22Tablet e smartphone fanno ormai parte della nostra vita e da un decennio a questa parte hanno pian piano monopolizzato la nostra attenzione, secondo uno studio della London Clinic riportato dal Telegraph è giunta l’ora di pagarne le conseguenze, sarebbero proprio i nostri inseparabili dispositivi hi-tech ad accelerare la comparsa di rughe ed inestetismi sul collo e sul viso.
Non ne saranno certamente entusiaste le donne tra i 18 ed i 39 anni, più soggette oltre che più sensibili al problema dell’invecchiamento della pelle reso precoce dall’uso intensivo dei tablet.

La pelle del collo seguendo un normale invecchiamento produce meno glicani e collagene, perdendo elasticità e così il continuo piegare la testa in basso per consultare lo schermo accelera la formazione di rughe e smagliature, appaiono segni sulla cute vicino alle clavicole ed infine le guance tendono a calare assieme alla pelle del viso. Il quadro è così caratteristico che i dermatologi lo chiamano ormai “tech-neck”.

Certamente la dipendenza dilagante da questi strumenti hi-tech è un altro problema importante della società moderna, il nostro mondo gira ormai attorno alle informazioni provenienti dal web, i ricercatori della London Clinic sono quindi concordi che il passo migliore da fare è disintossicarsi dal continuo consultare lo smartphone per leggere SMS o vedere le ultime novità della rete e se proprio non se ne può fare a meno sarebbe opportuno alzare lo strumento piuttosto che abbassare lo sguardo verso di esso.

Non si fermano qui però i consigli dei dermatologi, è importante anche massaggiare spesso la pelle del collo, proteggerla adeguatamente dal sole e fare buon uso di creme antirughe per combattere questi inestetismi del terzo millennio.

Una cosa è certa: fare a meno di strumenti del genere è ormai diventato improbabile, quindi la giusta soluzione è un compromesso tra la cura dell’estetica e la vita nel web 2.0, siete d’accordo?

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