Mal di schiena al lavoro? Combattilo così

Secondo recenti indagini, 9 persone su 10 soffrono di mal di schiena.

È un disturbo sempre più diffuso che colpisce uomini e donne, senza distinzione di età.

Spesso le cure mediche rappresentano solo un palliativo poiché diminuiscono il dolore, ma non lo eliminano. Il mal di schiena, infatti, resta sempre in agguato e quando meno ce lo aspettiamo eccolo attaccarci e costringerci a letto.

Occorre, quindi, agire direttamente alla fonte del problema, individuando la causa dell’infiammazione per eliminarla.

Recenti studi medici ha dimostrato una connessione tra il mal di schiena e l’eccessiva sedentarietà a cui, spesso, ci costringe il nostro lavoro.

Per il professor Hedge allontanarsi dalla sedia sarebbe sufficiente a ridurre il mal di schiena.

A tal proposito, infatti, ha dimostrato che basterebbe restare in piedi anche solo 16 minuti al giorno per migliorare la postura.

Quando il lavoro non consente l’attività fisica o magari ci obbliga a passare molte ore incollati ad una scrivania, sarebbe già utile mettere un segno all’altezza degli occhi, di fronte alla scrivania.

Ciò potrebbe servire da promemoria per non dimenticare di tenere le spalle dritte, ben appoggiate allo schienale della sedia.

È importante concedersi anche qualche minuto per fare stretching. Basta mettere le mani dietro la schiena, stringere i gomiti e muoverli delicatamente indietro, finché non si avvertirà una tensione alla schiena. Infine, curate molto l’alimentazione, introducendo almeno 200 grammi di pesce 2 volte a settimana.

Aiuterà a ridurre il dolore e prevenire l’infiammazione.

Fonte Huffingtonpost

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