Mangiare bene è utile non solo per il fisico ma anche per il cervello

Schermata 2015-04-14 alle 15.58.48Mangiare bene per tenersi in forma? si ma non solo per il fisico, infatti, scegliere con cura gli alimenti che si mangiano può contribuire a prevenire malattie neuro degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer.

A dirlo sono stati gli esperti del SIN, acronimo per Società Italiana di Neurologia, che per la settimana mondiale del cervello, celebrata dal 16 al 22 Marzo, hanno voluto sottolineare quanto il cibo possa influire sul funzionamento del nostro cervello.

Il presidente della SIN, il professor Aldo Quattrone ha parlato dell’importanza della prevenzione nel caso di queste malattie, e di come sia importante nutrire il cervello, non solo con l’alimentazione ma anche con sano esercizio mentale, per poter prevenire o ritardare l’invecchiamento del cervello.

Per quanto riguarda il morbo di Parkinson, un buon aiuto è sicuramente può arrivare da una dieta povera di proteine, che interferiscono con la Levodopa, il farmaco usato per la cura di questo morbo e per favorire il suo ingresso nel cervello, aiutando l’efficacia del farmaco.

Il professor Quattrone ha poi parlato di come i prodotti vegetali, con il loro contributo di fibre e il notevole contenuto di carboidrati, aiutano a contrastare la perdita di peso che spesso colpisce chi ha il morbo di Parkinson a causa dei movimento involontari e le difficoltà nella deglutizione.

Una buona alimentazione che riduce la probabilità di Alzheimer deve essere povera di colesterolo e ricca di fibre, antiossidanti e vitamine, che si possono trovare in prodotti ortofrutticoli e di grassi insaturi, che troviamo nell’olio di oliva. si stanno effettuando degli studi anche sul caffè e vino rosso, dove sembra che i vari antiossidanti contenuti in questi prodotti, potrebbero favorire a proteggere il nostro cervello dalla demenza.

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