Nuova scoperta: un composto che potrebbe eliminare il parassita della malaria

farmaco-anti-malariaIl magazine britannico Nature ha recentemente riportato una scoperta che potrebbe debellare la piaga della malaria in molte zone tropicali ed equatoriali del pianeta.

L’Università di Dundee ed il team capeggiato da Ian Gilbert, hanno messo le basi per una nuova ricerca tesa a sconfiggere definitivamente le resistenze del parassita, colpevole di oltre il 90% delle infezioni malariche che colpiscono l’uomo.

Il parassita responsabile della malattia è il Plasmodium falciparum, che viene trasmesso dalla zanzara Anopheles e che, in anni di sperimentazioni, ha sviluppato una particolare resistenza ai farmaci.

La scoperta rappresenterebbe secondo gli esperti un valido passo avanti della scienza verso la produzione di un nuovo farmaco in grado di uccidere il parassita responsabile della malattia che ogni anno affligge milioni di persone.

Il farmaco è in attesa di essere testato ma da quel che si sa, una singola dose sarebbe in grado di ridurre significativamente la trasmissione del virus e quindi di scongiurare eventuali nuove epidemie.

Il composto, per ora testato soltanto su cavie da laboratorio, ha mostrato buona efficacia contro il parassita nelle sue differenti fasi di vita. A breve verrà inaugurato lo sviluppo farmacologico pre clinico in un contesto particolarmente fiducioso, considerati anche i bassi costi del trattamento.

Secondo i medici che ne stanno curando la composizione, il costo del farmaco una volta immesso sul mercato, potrebbe ammontare ad un solo dollaro per dose, il che favorirebbe lo sviluppo della cura anche nei paesi meno agiati dell’Africa sub sahariana. Non resta che attendere i prossimi sviluppi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *