Obesità: un problema per il 20% degli italiani

obesitaL’obesità è una condizione patologica sempre più diffusa, specialmente nei Paesi occidentali.
Durante l’European obesity day è stato presentato uno studio, condotto da Opinium e in collaborazione con l’EASO (Associazione europea per lo studio dell’obesità), che ha messo in evidenza il problema della diffusione dell’obesità nei Paesi europei e la scarsa propensione, da parte degli obesi stessi, di riconoscere la propria condizione patologica.

Dallo studio emerge che nei Paesi europei 6 persone su 10 sono obese o in sovrappeso.

Per quanto riguarda l’Italia, su 2 mila adulti intervistati, il 50% si ritiene essere in forma o comunque nella norma, quando nella realtà il 18% di questi risulta essere obeso.

Questo dato sottolinea come il concetto di “peso ideale” o “peso forma” risulti essere estremamente soggettivo, c’è da dire che comunque gli italiani appaiono più consapevoli di tanti altri popoli europei nell’identificare l’obesità come una malattia.

L’indagine rivela inoltre che il 67% degli intervistati italiani associa l’obesità alla cattiva alimentazione.

Sono soprattutto le donne ad essere consapevoli dei rischi connessi a tale patologia, tra questi citano soprattutto il diabete e la depressione.

Per 9 italiani su 10 l’obesità richiede terapie specialistiche, solo il 33% crede che una dieta equilibrata possa essere la soluzione per lievi forme di obesità.

La ricerca sottolinea come l’obesità sia in forte diffusione nel continente europeo ed evidenzia, soprattutto, quanto la popolazione sia scarsamente consapevole del proprio stato di forma.

L’obesità dunque, ancora tutt’oggi, risulta essere un problema sottovalutato, per questo è importante prevenire l’insorgere del sovrappeso fin dal periodo scolastico, con programmi alimentari adeguati e una corretta educazione allo sport ed al movimento.

da larepubblica

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