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Per il tuo fegato serve lo sport, ma in modo continuo!

sport-aiuta-salute-fegatoSe si vuole conservare un fisico asciutto ed in salute è risaputo che è necessario fare entrare l’esercizio fisico nella routine quotidiana.
I benefici che si ricavano dall’attività motoria sono molteplici: un aspetto più sano, un metabolismo più veloce, muscoli più elastici e forti ed un miglioramento del funzionamento del sistema cardiovascolare.

Ma la notizia che ha catturato l’attenzione di tutti arriva da Boston, dove al 75° congresso dell’Ada (l’associazione americana per il diabete) è stato presentato uno studio dell’Università del Kansas Medical Center che ha rivelato come l’esercizio fisico produca benefici anche sul fegato.
Difatti, gli studi condotti sui topi hanno mostrato come il fitness praticato con costanza e regolarità possa essere, abbinato a una dieta calibrata, l’unica soluzione per il problema del fegato grasso.
Inoltre, l’attività fisica moderata e constante comporta benefici anche per quanto riguarda il tessuto adiposo con miglioramenti nel metabolismo, riduzioni incredibili dell’infiammazione ed una protezione all’intolleranza al glucosio.

Tuttavia, tali benefici vengono meno dopo qualche giorno dalla cessazione dell’esercizio fisico: questo perchè l’effetto protettivo è dovuto alla proteina UPC1 la quale smette di dare il proprio apporto dopo tre o quattro giorni di sedentarietà.
Insomma, chi tiene al proprio aspetto e alla salute sua (e del suo fegato) abbandoni la poltrona e si metta in moto!

fonte larepubblica

Ipertensione: combattila con l’attività fisica

ipertensione-combattila-con-attivita-fisicaL’ipertensione, cioè la pressione arteriosa troppo elevata, è un disturbo che interessa gran parte della popolazione adulta, sia maschile che femminile, in numero crescente con l’aumentare dell’età.
I parametri della pressione sanguigna sono soggettivi e variano in base all’età del soggetto, alle sue caratteristiche fisiche, all’alimentazione, al grado di stress fisico ed emotivo ma, in linea generale, dovrebbero attestarsi tra i 115/120 per la massima e i 75/80 per la minima.
In considerazione di tutte queste variabili, per poter diagnosticare un’ipertensione cronica occorre monitorare i parametri molte volte, a diverse ore del giorno, per più giorni consecutivi.
Eventualmente, il paziente verrà sottoposto alla misurazione attraverso l’holter, uno speciale macchinario che, assicurato al braccio, misura i parametri pressori ogni quindici minuti, per 24 ore.
Una volta clinicamente accertata, l’ipertensione è disturbo che non va sottovalutato, perchè sottopone il cuore ad una condizione di stress che può avere conseguenze anche gravi ma che può essere tenuto sotto controllo adottando uno stile di vita sano; va da sè che, qualora questo non fosse sufficiente a far rientrare i parametri nella norma, sarà necessario adottare un idoneo trattamento farmacologico.

E’ da tempo noto come l’attività fisica sia un fattore che può incidere in modo importante sul controllo della pressione sanguigna.
Il movimento, infatti, oltre ad aiutare a smaltire il grasso in eccesso, con effetti benefici oltre che sulla pressione anche sul controllo del colesterolo, contribuisce ad una buona ossigenazione dei tessuti e all’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle tossine, tutti fattori che aiutano a controllare l’ipertensione.
Lo sport, inoltre, è un ottimo alleato per scaricare le tensioni nervose, che spesso sono fonte di stress e costituiscono una delle cause della pressione alta.

Ma quali sono gli esercizi più adatti ai soggetti ipertesi?
Anzitutto va detto che, soprattutto in presenza di altre patologie concomitanti, l’attività sportiva deve sempre essere eseguita secondo le indicazioni del medico, che sarà in grado di consigliare quella più adatta alle proprie condizioni di salute.
In lina generale, gli sport più consigliati sono quelli di tipo aerobico, come la camminata a passo sostenuto o la cyclette, ma sono un ottimo alleato della pressione anche tutte quelle attività che, favorendo la circolazione periferica, alleggeriscono il cuore e le arterie, come lo stretching, lo yoga, il pilates.

L’attività sportiva, per essere efficace, va praticata con regolarità, ma il consiglio è quello di fare sempre attenzione a non sovraccaricare il cuore con uno sforzo eccessivo.

Fonte greenstyle.it

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11 consigli per essere più intelligenti

essere-piu-intelligentiSebbene esistano delle predisposizioni naturali – quelle che noi chiamiamo attitudini – l’intelligenza non è “già data”, bensì è il risultato di un intero percorso di vita: viene sviluppata dall’infanzia fino all’età adulta, nonché condizionata dalle esperienze vissute, dagli studi fatti, dalle emozioni e da ogni stimolo proveniente dall’ambiente. Anche parlare di intelligenza al singolare è sbagliato. Esistono molteplici tipologie di intelligenza: quella emotiva, quella linguistica, quella matematica e moltissime altre. Continua a leggere

Italiani: siamo troppo pigri, muoviamoci!

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Forse lo si immagina già, forse lo si considerava solo un semplice luogo comune, ma gli studi lo confermano senza ulteriori possibilità di fraintendimento: gli italiani sono un popolo troppo pigro.
Talmente pigro da rientrare fra una delle venti nazioni dove si pratica meno lo sport al mondo intero, e quinta a livello europeo.

Si calcola che circa il 42% della popolazione sia sedentaria (oltre 24 milioni di persone); e per medici è un vero e proprio allarme, al punto che hanno domandato al Ministero della Salute di poterla classificare come malattia vera e propria. Continua a leggere