Vuoi allenarti meglio? Conta le pulsazioni!

allenamento-ideale-conta-pulsazioniL’obiettivo di chi pratica sport è ritrovare o mantenere la forma fisica. Ma fino a che punto ci si deve stancare per ottenere risultati?

Non è necessario allenarsi il più possibile, ma allenarsi con l’intensità giusta. Per ogni individuo esiste un livello d’intensità che rende efficace l’allenamento.

Hai mai provato a misurarlo, semplicemente contando le pulsazioni?

Il metodo dei battiti cardiaci si applica mediante un facile calcolo.
In condizioni di riposo, il battito cardiaco si colloca tra 65 e 75 pulsazioni al minuto. Il numero massimo di battiti che un soggetto in salute può raggiungere sotto sforzo è, invece, pari a 210.

Vuoi sapere come calcolare la frequenza ideale per il tuo allenamento?

Sotto sforzo, infatti, il cuore batte più velocemente, perché deve pompare una maggior quantità di sangue in direzione dei muscoli che stanno compiendo un lavoro.

A partire dal parametro della massima frequenza raggiungibile oggettivamente, ognuno di noi può stabilire qual è la massima frequenza soggettiva, per praticare un proficuo allenamento ed ottenere i risultati sperati.

E’ sufficiente sottrarre da 210 la propria età. La cifra risultante la si calcola al 60%, ad esempio se si hanno 60 anni si calcola prima (210 – 60) = 150 e quindi (150 x 60):100 = 90. Ecco quindi che se vogliamo allenarci in modo efficace basta raggiungere nel corso della seduta sportiva i 90 battiti al minuto.

Durante l’allenamento vi consigliamo di utilizzare un cardiofrequenzimetro, composto da un orologio da polso e da una fascia elastica da mettere intorno al torace.

Le pulsazioni rilevate vengono tramesse all’orologio, che è anche in grado di segnalare il superamento del valore ottimale.

Fonte donnamoderna

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