Vuoi raddrizzare la schiena? Basta un minuto e mezzo di yoga

posizione-yoga-contro-scoliosiLa scoliosi è una patologia che colpisce, in forma più o meno grave, una buona percentuale di individui, soprattutto in età adolescenziale.

Recentemente è emerso, a seguito di studi effettuati sia in Italia che all’estero, che gli esercizi di autocorrezione e funzionali possono apportare notevoli miglioramenti nei soggetti che hanno contratto tale disfunzione.

In particolare il dott. L. Fishman della Columbia University, ha dimostrato come una postura yoga, e precisamente la “Vasisthasana”, cioè la posizione dell’asse laterale, che agisce sul lato convesso, ossia il lato più debole, sia in grado di ridurre la curva della scoliosi in pazienti di qualunque età.
Dopo aver selezionato 25 individui affetti da scoliosi idiopatica, i medici hanno insegnato loro come comportarsi: durante la prima settimana avrebbero dovuto mantenere la posizione per circa 10-20 secondi al giorno, continuando la terapia nei giorni successivi, quando avrebbero dovuto cercare di mantenere la postura il più a lungo possibile.

Alcuni di loro, dopo solo 2 mesi di trattamento, avevano già ottenuto notevoli miglioramenti e, prolungando la terapia nel tempo (lo studio ha avuto una durata complessiva di ventidue mesi), la riduzione della curva di scoliosi si è ridotta dal 32% fino a quasi il 50%.
Partendo dal presupposto che la scoliosi provoca un’assimetria della colonna vertebrale, il dott. Fishman, ha intuito che, adottando una postura anch’essa asimmetrica dal lato più debole, i muscoli spinali si sarebbero rinforzati, riducendo l’angolo di curvatura.

Inoltre, l’esercizio yoga proposto è facile e di veloce attuazione, incentivando così i pazienti a non abbandonare il trattamento con il rischio di aumentare le probabilità di aggravamento della salute.

Fonte lastampa.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *