Zucchero: altamente consigliato ridurre le dosi, lo rivela l’OMS

lamiasalute-zucchero-ridurre-dosiSiamo circondati. Anche se non ce ne accorgiamo consumiamo zuccheri con moltissimi cibi e la facilità con cui ciò accade ha creato un aumento importante del diabete.

Spesso siamo portati a pensare che i più esposti siano solo i bambini, ma non è così, anche gli adulti risultano “golosi” abbastanza da eccedere le dosi giornaliere consigliate.
L’OMS ha evidenziato come allo stato attuale delle cose sia necessario dimezzare la quantità giornaliera media di zuccheri, che equivale attualmente a 100 grammi al giorno, circa 24 cucchiaini.

La dose giusta non dovrebbe superare i 12 cucchiaini al giorno (50 grammi), ma l’OMS precisa che sarebbe opportuno addirittura ridurre a solo 5 cucchiaini se possibile.

Tutto questo per diminuire i rischi del diabete di tipo 2, il male dell’occidente moderno.

La riduzione alla metà degli zuccheri è però un obiettivo difficile da raggiungere, infatti non è sufficiente controllare direttamente ciò che noi stessi possiamo zuccherare, dal caffè al dolce fatto in casa, ma è necessario conoscere e conteggiare anche quell’abbondante quantità di zucchero che immettiamo con i prodotti di derivazione industriale, basti sapere che una bottiglia di bevanda gasata contiene 10 cucchiaini di zucchero, e si tratta solo di una tra gli infiniti prodotti zuccherati che ci capitano tra le mani o capitano tra le mani dei nostri bambini.

I bambini, appunto, loro più di altri dovrebbero ridurre la quota giornaliera di zucchero così da portarla sotto il 10% dell’intero fabbisogno calorico quotidiano, ma oggigiorno si conta che risultino almeno il 20% di quest’ultimo.

La Dietary Guidelines Advisory Committee americana ha poi espresso una considerazione finale: la colpa non è mai di un singolo alimento, ma della somma di questi assieme ai comportamenti scorretti, non solo alimentari.

La vita sedentaria abbinata al consumo eccessivo di zuccheri starebbe portando facilmente all’aumento di incidenza di diabete, anche tra i giovani.

Siete certi di ciò che voi ed i vostri figli mangiate ogni giorno? Siete d’accordo sulla possibilità di una tassa sui cibi e le bevanda zuccherate?

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